Home staging

Si potrebbe dire che l’Home staging parli di illusioni. È così che David Copperfield venderebbe una casa. È magia. Va oltre la decorazione o la “pulizia” degli spazi. Si tratta di perfezionare l’arte di creare stati d’animo, di creare una scena che rende la tua casa più grande, più luminosa, più pulita, più calda, più amorevole e, soprattutto, fa sì che gli acquirenti vogliano comprarla. Immediatamente!

L’home staging è quella tecnica per cui si vanno a valorizzare gli spazi interni di una casa per poi affittarla o venderla. Letteralmente home = casa / stage = palcoscenico; home staging = mettere in scena la casa.

Ma è anche molto di più, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta solamente di preparare la casa alla vendita. La “messa in scena” è ciò che viene fatto dopo che si è pulito, dipinto, fatto piccole riparazioni; si tratta di vestire la casa con l’abito migliore per la vendita.

Si aggiungono i piccoli dettagli: il rossetto, il mascara e, per semplicità, uno splendido filo singolo di perle di Tahiti.

Come tante nuove professioni ed attività, l’home staging nasce negli Stati Uniti negli anni 80, e sbarca in Italia intorno al 2008. Si può definire un insieme di tecniche di recupero, creative design e marketing immobiliare, applicate agli spazi interni, dove appunto vengono unite con lo scopo di trasformare e rilanciare immobili obsoleti e/o invenduti/sfitti, a basso costo, per agevolarne la commercializzazione.

Lo staging nasce per immobili in vendita, e oggi si applica anche a case in affitto, ad affitti brevi (micro-ricettività), e ad altri spazi commerciali come negozi, uffici e ristoranti. Il settore dello staging in Italia è in costante crescita, nonostante la crisi economica o forse anche in conseguenza a questa. Recenti statistiche dimostrano che un immobile staged vende nel 77,2% del tempo in meno rispetto alla media italiana. Lo staging è un servizio complementare che ad oggi diversi architetti ed arredatori propongono.

Dunque questi interventi sono studiati nel minimo dettaglio, seguendo la filosofia del: recuperare, rilanciare e riciclare per arrivare ad un progetto a basso impatto ambientale e a basso costo, ma di altissimo impatto emotivo e visivo.

Gli stagisti professionisti sono artisti altamente qualificati. Possono prendere una tela bianca e dipingere un ritratto sensuale senza mai sollevare un pennello, possiedono le capacità di un designer di alto livello e creano uno scenario “drammatico” che fa appello a tutti e cinque i sensi. Quali sono i loro segreti?

Ad esempio, disporre i mobili sparsi in un raggruppamento più accattivante noto come “vignetta”; utilizzare tessuti morbidi come seta, lana, raso per ricoprire letti e divani o creare delle sedute ad hoc; coprire i rivestimenti delle finestre con linee semplici, ed ancora aggiungere elementi unici come scaffali, librerie e mensole del camino, che attirano l’attenzione su aree predeterminate.

Il prima e dopo di un intervento di Home Staging.

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Il prima e dopo di un intervento di Home Staging.
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Il prima e dopo di un intervento di Home Staging.

Per Info e collaborazioni:

Magda Jasmine Pettinà – Interior designer

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Autore: Magdajasmine

Architetto d'interni & Real estate agent Mi occupo di consulenza immobiliare, ristrutturazioni e architettura d'interni.

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