Feng-shui: Come valutare l’ambiente interno

Continuiamo ad analizzare un altro aspetto legato al Feng-shui dell’abitazione. Abbiamo mosso i primi passi verso questa antica tradizione cinese con Introduzione al FENG-SHUI per poi continuare la nostra analisi con Feng-shui – Come valutare l’ambiente esterno ; valutato quindi il feng-shui che circonda la casa, possiamo finalmente varcare la porta d’ingresso e passare al suo ambiente interno.

Innanzitutto bisogna valutare la forma e l’aspetto generale dell’edificio, se queste non saranno soddisfacenti non varrà la pena continuare a prendere in considerazione l’edificio stesso perciò attenzione a fare le giuste valutazioni prima di ritrovarvi ad avere acquistato una casa altamente nociva per il vostro benessere.

Partiamo dunque dalla Forma. La scelta della forma di una casa è determinata dalla sua stabilità, dal suo equilibrio e regolarità, se questi tre requisiti saranno ben caratterizzati allora la casa godrà di armonia e porterà a chi vi abita salute, prosperità e fortuna. Ma cosa si intende per stabilità di una casa? Si dice che una casa ha la pianta stabile quando le varie parti dell’edificio sono saldamente unite tra loro e nessuno dei suoi livelli è di molto più grande degli altri. Si parla di stabilità anche quando i piani superiori di una casa sono ben appoggiati su fondamenta solide. Secondo il feng-shui, infatti, le case costruite su pilastri o colonne, seppur strutturalmente sicure, sono instabili. Una casa equilibrata è priva di forme irregolari: la regolarità di un edificio determinata dall’assenza di strutture appuntite come potrebbero esserlo delle stanze che sporgono dai piani superiori in maniera irregolare o tetti triangolari e ripidi, abbaini, torri e camini…si anche i camini! Questo perché, secondo il feng-shui, le sezioni sporgenti bloccano l’energia negativa e la trattengono all’interno della casa.

Spesso può risultare difficile capire se la forma della casa dall’interno è sfavorevole pertanto è necessario analizzare la sua planimetria e osservarla, se possibile, da un punto sopraelevato nelle vicinanze.

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La planimetria, per i non addetti ai lavori, è quel disegno che riproduce la sistemazione dei vari ambienti: le camere, corridoi, porte, finestre e scale. Quando valutate una planimetria dovreste come prima cosa considerare la disposizione delle camere.

Per comprendere meglio questo aspetto pensate ad una casa dove le stanze hanno il loro spazio diviso in maniera irregolare e non equilibrata, magari su livelli sovrapposti che non permettono di identificare se vi trovate su di un piano o un altro… tutte queste caratteristiche sono ovviamente dannose pertanto la casa così strutturata sarà da scartare.

E’ importante chiedersi ed avere ben presente la frequenza d’uso di ogni ambiente della casa: gli ingressi, le scale e i corridoi sono spazi utilizzati solo di passaggio quindi molto meno rispetto a camere da letto, soggiorno e cucina, spazi in cui la famiglia condivide il proprio tempo. Queste aree devono avere un feng-shui positivo.

Vediamo alcune caratteristiche che una buona planimetria dovrebbe avere:

  • la porta principale e quella sul retro non devono essere allineate altrimenti l’energia positiva che entra dall’ingresso uscirà ben presto e direttamente sul retro!
  • i piani o livelli della casa devono essere ben definiti, livelli irregolari o spezzati generano blocchi e una circolazione non equilibrata dell’energia.
  • evitare corridoi lunghi e bui, ciò attrae forze negative.
  • finestre troppo grandi permettono all’energia distruttiva di entrare in casa ed a quella positiva e benefica di disperdersi facilmente.
  • i soffitti piatti o a volta sono l’ideale, permettono all’energia di fluire in maniera equilibrata e armoniosa, ma attenzione ai soffitti troppo alti, tendono a far affievolire l’energia vitale.
  • se utilizzate una stanza sovente, questa dovrà essere ben illuminata dalla luce naturale
  • le porte delle camere da letto, come quelle degli uffici e degli studi non dovrebbero aprirsi direttamente all’esterno della casa o dell’edificio.
  • se c’è una scala è preferibile che questa non si trovi direttamente difronte alla porta principale.
  • attenzione alle mansarde, secondo il feng-shui i livelli del tetto nelle varie parti della casa non dovrebbero essere troppo diseguali.

 

Sfatiamo alcuni miti. Se le nuove tendenze dell’arredamento ci invogliano a creare spazi unici dove cucina e salotto si uniscono e soprattutto dove dalla porta d’ingresso posso direttamente entrare e vedere la cucina, ciò secondo il feng-shui sarebbe assolutamente da evitare! La cucina è collegata alla salute e ai mezzi di sussistenza, quindi all’abbondanza dei beni e del denaro; una cucina con un feng-shui negativo potrà pertanto provocare malattie associate al cibo, al contrario se avrà un buon feng-shui farà si che i suoi abitanti godano di salute e benessere. Riparate quindi la cucina dalla vista della porta d’ingresso ma attenzione anche ad evitare anticamere strette e buie. Anche le portefinestre molto grandi non sono adatte alle cucine.

La camera da letto è un altro ambiente molto importante della casa, è la stanza in cui passiamo più tempo; se pensiamo che in media tutti noi dormiamo almeno 6 ore al giorno. Durante il sonno siamo molto vulnerabili alla perdita di energia e mentre dormiamo raccogliamo e accumuliamo le nuove energie; perciò la camera da letto deve essere protetta: non deve avere più di una porta d’ingresso in modo da non far disperdere l’energia benefica che vi entra; se c’è una portafinestra che si apre sul balcone assicuratevi che rimanga ben chiusa di notte e che vi siano appesa davanti delle belle tende in modo da ridurne comunque l’esposizione. Evitate di far affacciare la porta della camera da letto sulle scale e le travi a vista sul soffitto, meglio come già detto soffitti piatti o a volta. Preferite forme regolari e simmetriche.

I materiali che vengono utilizzati per costruire la casa o per rifinirla sono altrettanto importanti  e possono assolutamente influenzare il feng-shui della casa, alcuni portando energia positiva altri attraendo quella negativa. Vediamone alcuni:

  • i mattoni rossi, rappresentano l’elemento fuoco pertanto attrarranno pericoli legati ad esso.
  • materiali riflettenti: fare attenzione a specchi, binari in alluminio che creano riflessi etc.. possono divenire dannosi
  • pietre: possono essere positive o no a seconda di come sono utilizzate ad esempio vanno bene se sono utilizzate in maniera regolare per costruire un muro di pietra ma no se sono sporgenti e taglienti.
  • grandi finestre, l’abbiamo già detto di fare attenzione alle pareti fatte da grandi finestre o da una serie di finestre, queste non offrono una buona protezione alla casa.

I materiali migliori per rivestire una casa sono i mattoni color verde e il legno, mentre per il dialetto d’accesso potrete preferire la ghiaia a quelli in cemento o asfaltati.

Nel prossimo articolavi aiuterò a capire come scegliere un appartamento in città.


 

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