Finestre aperte = rumore. Come risolvere il problema dell’inquinamento acustico

Buongiorno a tutte, passato bene il weekend? Il sole splendeva e sono sicura che vi siate goduti tutti quanti queste splendide giornate. Ahimè! insieme al bel tempo arriva anche il momento in cui si lasciano le finestre aperte in casa, per far passare un pò più di aria ed insieme arriva anche l’aumento di rumore che ci circonda. Ho scelto di parlarvi di questo argomento poiché trattasi di un problema davvero sentito, spesso sento lamentarsi amici e clienti di quanto rumore facciano i vicini e con l’arrivo dell’estate lo si sente ancor di più.

Ecco quindi alcune soluzioni concrete per dire: “basta al rumore!”

Pensate che da un sondaggio condotto in Francia nel 2010 da TNS Sofres risulta che il 66% degli intervistati indicava il rumore come la prima fonte di disturbo in casa propria. Le persone più colpite da questo problema sono quelle che abitano in appartamento e in centro città. L’inquinamento acustico non va sottovalutato: ha conseguenze negative dirette sulla salute, in quanto accresce lo stress e l’irritabilità, disturba il sonno, aumenta i problemi cardiovascolari, il diabete, l’ipertensione e la depressione.

Che cosa fare, dunque, per ridurre i rumori provenienti da fuori, dai nostri vicini o dal nostro stesso appartamento?

Innanzitutto quando si parla di inquinamento acustico (di rumore), bisogna tenere in considerazione che le abitazioni non sono tutte uguali a livello di insonorizzazione. In Italia solo negli anni ‘90 le norme sull’inquinamento acustico vengano rafforzate, quindi se il vostro appartamento è stato costruito prima, con ogni probabilità potrete migliorarne la qualità acustica in modo sostanziale.

Ciò che consiglio è di rivolgersi sempre a una ditta specializzata in consulenza acustica, che eseguirà per voi uno studio accurato e saprà consigliarvi al meglio in vista dei lavori per l’insonorizzazione del vostro appartamento. Potrete inoltre usufruire di aiuti finanziari: credito d’imposta, sovvenzioni statali o regionali, prestiti a tasso zero, ecc.

Se siete in affitto, ricordate di trattare con il proprietario affinché si prenda carico, in tutto o in parte, la spesa. Se il disturbo è palese, potrete costringerlo a prendere provvedimenti anche avviando una procedura civile.

 

scala_rumori

 

Ma vediamo nello specifico quali sono le fonti di rumore:

  • I rumori che provengono dall’esterno

Tra questi ci sono, per esempio, i rumori delle auto, della strada, dei treni, dei tram, dell’autostrada, dei cantieri, delle zone industriali, ecc.

  • I rumori che provengono dall’interno

Conversazioni, urla, TV, musica, cani che abbaiano, ecc. Tutti i rumori, insomma, che si generano all’interno della propria casa o di quella dei vicini e si propagano nell’aria.

  • I rumori da impatto

Includono quelli causati da calpestio, spostamento di sedie, caduta di oggetti, lavori di fai da te, ecc. In pratica, tutti quei rumori che sono generati da urti all’interno della struttura di un edificio.

  • I rumori prodotti da impianti e apparecchiature

Grandi elettrodomestici, caldaie o impianti di VMC (Ventilazione Meccanica Controllata), rubinetti e scarichi, ascensori.

  • Il riverbero

Più un appartamento è ampio e vuoto, con superfici lisce e dure, più il suono si propaga per effetto della risonanza. Questo fenomeno si riscontra di frequente anche sulla tromba delle scale e nelle parti comuni degli edifici.

COME RIDURRE I RUMORI PROVENIENTI DALL’ESTERNO

Isolare le finestre
Per liberarvi davvero dai rumori che si generano all’esterno della casa, la soluzione più efficace è quella di isolare acusticamente le finestre.

  • Iniziate con un’accurata ispezione del serramento. Se presenta un difetto di tenuta stagna nel telaio, potrete ripristinare voi stessi le sigillature usando una resina indurente. Pensate che così potrete ridurre l’intensità sonora fino a 5 decibel!
  • I cassonetti interni delle tapparelle rappresentano un altro punto debole, poiché lasciano passare i rumori. Inserite un materiale fonoassorbente all’interno, sigillate i giunti del cassonetto con il silicone e, se ancora non bastasse, potete anche applicare dei pannelli in cartongesso o in legno.
  • La sostituzione dei cristalli: per questa operazione dovrete affidarvi a un professionista, in quanto la posa dovrà essere perfetta in modo da garantire un isolamento efficace. In genere si raccomanda di installare un doppio vetro isolante asimmetrico di tipo 10-10-4 (vetro 10 mm, intercapedine d’aria 10 mm, vetro 4 mm) e di sigillare il telaio, se non addirittura cambiarlo. I cristalli “stratificati fonoassorbenti” migliorano ancora di più la resa isolante. State pur certi che in questo modo riuscirete ad attenuare il livello di rumorosità da 30 fino a 40 decibel. Per ottenere un isolamento superiore (fino a 45 decibel), la soluzione meno costosa consiste nell’installare una seconda finestra con vetro singolo dello spessore di 6 mm, a una distanza non inferiore a 12 cm dalla prima.

Isolare il tetto
Nelle abitazioni esposte a fonti di rumore esterne considerevoli, occorrerà isolare non solo le finestre, ma anche il tetto. In linea di principio si procede alla posa nel sottotetto di un isolante spesso e resiliente (le fibre minerali, come la lana di roccia o la lana di vetro) in associazione con un materiale denso (pannello fonoassorbente). È possibile, però, partire anche dall’esterno del tetto. Per un lavoro fatto bene, prendete in considerazione l’idea di sostituire anche le finestre del tetto con modelli adatti a isolare. In Francia, per i cittadini che abitano nei pressi dei dieci aeroporti più grandi del Paese, è stato istituito il Plan Gêne Sonore (PGS) (Piano d’azione per la gestione dell’inquinamento acustico); inoltre, lo Stato stanzia alcuni fondi per consentire a queste persone di far condurre rilevamenti acustici e realizzare i lavori di insonorizzazione.

COME RIDURRE I RUMORI GENERATI ALL’INTERNO

Isolare la porta d’ingresso
Se abitate in una palazzina e i vostri vicini di scala o di pianerottolo sono rumorosi, potete pensare di cambiare la porta, soprattutto se questa dà direttamente su una stanza e non su un corridoio d’entrata. Per attenuare il rumore in modo efficace, la porta dovrà essere pesante e a tenuta stagna (dotata di battuta per la soglia e di guarnizioni in gomma). Il potere di abbattimento del rumore delle porte viene valutato in base a una scala di classificazione acustica che procede dalla classe I (riduzione del rumore pari a 27 decibel) alla classe VI (riduzione del rumore pari a 42 decibel).

Isolare le interpareti
Se sentite tutto quello che dicono i vostri vicini di pianerottolo, ecco a voi le diverse soluzioni che potrete adottare per ovviare al problema:

  • Realizzate un armadio a muro lungo la parete che vi separa dai vicini

Grazie a un materiale denso come l’MDF e un’intercapedine d’aria dello spessore minimo di 40 cm, il rumore sarà ben attutito. Una soluzione utile anche per poter guadagnare spazio nella stanza!

  • Costruite una doppia parete

Per realizzare una controparete si possono usare tre tecniche: incollare direttamente sul tramezzo un pannello di lastre in cartongesso accoppiate, già in fabbrica, a lane minerali (spessore totale 5 cm); oppure realizzare una struttura in metallo, che serva da supporto per l’isolante resiliente non precompresso, da posizionare dietro a lastre in cartongesso a bordi assottigliati di 13 mm (BA13) (spessore totale 10 cm); altrimenti, incollare alla parete uno strato di isolante resiliente e costruire un contromuro in laterizio (spessore totale da 6 a 12 cm). Per la seconda soluzione, è possibile aumentare l’insonorizzazione scegliendo di sovrapporre una coppia di pannelli in cartongesso dalle elevate prestazioni acustiche.

Isolando acusticamente le interpareti beneficerete anche di un isolamento termico. Se decidete di eseguire da soli questi interventi, fate attenzione a proteggere con cura gli impianti e a sigillare bene i giunti.

Isolare il soffitto
In un appartamento, i disturbi legati al rumore arrivano principalmente dal piano di sopra, soprattutto se il pavimento poggia su una semplice soletta sostenuta da travetti. Tentati dalla vostra vena artistica, potrebbe venirvi l’idea di togliere il cartongesso per recuperare le travi a vista, guadagnando spazio in altezza e apportando un tocco di stile, come in questo appartamento. Sfortunatamente questa scelta non fa che peggiorare la vostra situazione… La cosa migliore da fare è isolare il pavimento – il che vuol dire che toccherà al vicino occuparsene (!) – perché insonorizzare il soffitto potrebbe rivelarsi pericoloso. I rumori da impatto, in particolare, si trasmettono dal soffitto verso le pareti laterali. Tuttavia isolandolo non sempre si ottengono dei buoni risultati.
Se non riuscite a trovare un accordo con il vicino del piano di sopra, il quale non è assolutamente obbligato a partecipare alle spese, isolate il vostro soffitto assicurandovi che la struttura portante che accoglierà il controsoffitto sia indipendente dal solaio. È inutile quindi tirare troppo la corda col vicino, meglio se adottate la tecnica del muro contro muro e nell’intercapedine inserite delle imbottiture spesse. Tuttavia, ricordate che questa soluzione ha lo svantaggio di abbassare il soffitto di una decina di centimetri…

Isolare il pavimento
Per attutire i rumori da calpestio, è possibile ottenere ottimi risultati grazie ai pavimenti flessibili in PVC, in gomma naturale tipo Dalsouple o ancora in sughero (con una riduzione dell’intensità sonora fino a 30 decibel). Si tratta della soluzione meno cara e più semplice da adottare che, oltretutto, non appesantirà né rialzerà troppo il pavimento. Un massetto in calcestruzzo indipendente dal pavimento offre un risultato più efficace, ma non è sempre facile da realizzare durante una ristrutturazione. Sopra ad un vecchio pavimento rivestito con piastrelle o parquet, si può scegliere di posare un tipo del secondo lottante sotto cui viene messo un materassino isolante in materiale resiliente.

Diminuire la risonanza
Diretta conseguenza delle moderne tendenze architetturali, le altezze vertiginose dei soffitti e le superfici dure e lisce, dalle linee essenziali, generano un disturbo acustico dovuto al riverbero: l’effetto eco. Quando ci sono pochi elementi di arredo, gli spazi vuoti tendono a riflettere il suono, generando l’eco. Si consiglia pertanto di stendere alcuni tappeti spessi sul pavimento (soprattutto se in cemento) e di applicare materiali fonoassorbenti alle pareti, oppure al soffitto. In questa foto, potete notare alcuni pannelli in OSB alle pareti.

Al giorno d’oggi esistono numerosi pannelli decorativi fonoassorbenti: in feltro, in schiuma resiliente ricoperta di tessuto, in MDF forato o scanalato, ecc. Se la musica è la vostra passione, potrebbe interessarvi rivestire pareti e soffitti usando questi materiali dalle ottime qualità acustiche, che faranno bella figura persino in una stanza in stile classico, soprattutto se il suono delle vostre casse risulta un po’ “freddo”. Ma c’è di più: se siete dei veri intenditori, vi consigliamo caldamente di trasformare la vostra stanza in una “scatola nella scatola” e di rivestire pareti e soffitti con pannelli fonoisolanti spessi almeno 15 cm. Per ridurre la risonanza nelle parti comuni degli edifici, fate mettere all’ordine del giorno dell’assemblea condominiale la posa di tappeti fonoassorbenti negli androni delle scale.

Ridurre i rumori di impianti e apparecchiature
Se il rumore dei rubinetti o dello sciacquone vi infastidisce, sappiate che esistono alcuni modelli “insonorizzati”. Per quanto riguarda le condutture, diminuite la pressione dell’acqua per evitare il “colpo d’ariete” e ricorrete a pannelli in cartongesso o in legno per ridurre il rumore causato dai tubi. Per la cappa della cucina, scegliete un modello con motore remoto. Lavatrici e asciugabiancheria, invece, riportano il livello di rumorosità sull’etichetta energetica. In genere, i modelli meno silenziosi sono anche quelli più economici. Per quanto riguarda l’installazione, fate in modo di posizionare questi apparecchi sopra un tappetino elastico, così da attutire rumori e vibrazioni ed evitare che si spostino troppo.

Se avete degli altoparlanti, posizionateli su supporti conici specifici, in modo che i bassi non si trasmettano alla struttura dell’edificio. Infine, se il ronzio dell’unità centrale dell’impianto di VMC vi disturba, fate installare alcuni silenziatori vicino al blocco motore.


Open windows = noise. How to solve the problem of noise pollution

Good morning at all, did the last weekend was good? The sun shone and I’m sure you will enjoy all those wonderful days. Along with the good weather comes also the moment when we leave the windows open in the house, to pass a little more air and together there is also the increase of noise around us.

I chose to talk to you about this topic, since it is a real problem, I often feel sorry for friends and customers how much noise the neighbors do and with the arrival of summer it feels even more.

Here are some concrete solutions to say “Stop noise!”

From a research conducted by France in 2010 by TNS Sofres that 66% of respondents indicated noise as the first source of disturbance in their home. The people most affected by this problem are those who live in the apartment and in the city center. Noise pollution should be underestimated: it has negative direct health consequences, as it increases stress and irritability, disturbs sleep, increases cardiovascular problems, diabetes, hypertension and depression.

So what to do to reduce the noise coming from outside, from our neighbors or from our own apartment?

First of all, when we talk about noise pollution, it must be borne in mind that housing is not all soundproofing. In Italy only in the 1990s, the rules on noise pollution have been strengthened, so if your apartment has been built before, you can probably improve the acoustic quality in a substantial way.

What I recommend is always to contact an acoustic consulting firm that will perform an accurate study for you and will advise you best in view of the soundproofing work of your apartment. You can also benefit from financial aid: tax credit, state or regional subsidies, zero rate loans, etc.

If you are renting, remember to deal with the landlord to take over, in whole or in part, the expense. If the disorder is obvious, you can force it to take action even by initiating a civil procedure.

But let’s see in what are the sources of noise:

  • Noises coming from outside
    These include, for example, the noise of cars, roads, trains, trams, motorways, yards, industrial zones, etc.
  • Noises coming from inside
    Conversations, screams, TV, music, barking dogs, etc. All the noises, in short, that are generated within your own home or neighborhood and propagate in the air.
  • Noise from impact
    They include those caused by walking, moving chairs, falling objects, DIY jobs, and so on. In practice, all the noise that is generated by shocks within the structure of a building.
  • Noises produced by plants and equipment
    Large appliances, boilers or VMC plants (controlled mechanical ventilation), taps and discharges, elevators.
  • The reverb
    Plus an apartment is large and empty, with smooth and hard surfaces, plus the sound propagates due to resonance. This phenomenon is also commonly encountered on the stairwell trumpet and on the common parts of the buildings.

HOW TO REDUCE NOISE FROM EXTERIOR

Insulate the windows
To really get rid of the noise that is generated outside the home, the most effective solution is to acoustically isolate the windows.

  • Start with an accurate window inspection. If you have a watertight seal in the frame, you can reset seals using a hardening resin. Think of it so you can reduce the sound intensity up to 5 decibels!
  • The rolling shutters inside the roller shutters are another weak point, as they leave noises. Insert a sound absorbing material inside, seals the casing joints with the silicone and, if it is not enough, you can also apply plasterboard or wood panels.
  • The replacement of the crystals: for this operation you will have to rely on a professional, since laying must be perfect in order to ensure effective isolation. It is generally recommended to install a double asymmetric insulating glass type 10-10-4 (10 mm glass, 10 mm air gap, 4 mm glass) and seal the chassis, if not change it. “Stratified sound absorbing” crystals improve even more the insulation yield. You are sure that in this way you will be able to reduce the noise level from 30 to 40 decibels. To obtain superior insulation (up to 45 decibels), the least expensive solution is to install a second window with a single 6 mm thick glass, at a distance of not less than 12 cm from the first.

Insulate the roof
In homes exposed to considerable external noise sources, not only the windows, but also the roof must be insulated. In principle, a thick and resilient insulator (mineral fibers such as rock wool or glass wool) is placed in the attic in combination with a dense material (sound absorbing panel). However, it is also possible to start off from the outside of the roof. For a job done well, consider the idea of replacing the roof windows with models suitable for isolating. In France, for the citizens living near the ten largest airports in the country, the Plan Gêne Sonore (PGS) (Action Plan for the Management of Acoustics) was established; In addition, the State allocates some funds to allow these people to conduct acoustic surveys and carry out soundproofing work.

HOW TO REDUCE THE OVERNESSED RUBIES

Insulate the front door
If you live in a building and your stairs or landing neighbors are noisy, you may think to change the door, especially if it gives you directly to a room and not to a corridor. To effectively reduce the noise, the door must be heavy and watertight (equipped with threshold bar and rubber gaskets). The door noise abatement power is assessed on the basis of an acoustic grading scale ranging from class I (noise reduction of 27 decibels) to class VI (noise reduction of 42 decibels).

Insulate the interparties
If you hear all your landing neighbors say, here are the different solutions you can take to overcome the problem:

  • Make a wall cabinet along the wall that separates you from neighbors
    Thanks to a dense material such as MDF and an air gap of at least 40 cm thick, noise will be well attenuated. A useful solution also to gain space in the room!
  • Build a double wall
    Three techniques can be used to make a counterbalance: paste a slab of already assembled gypsum plasterboard, mineral wool (total thickness 5 cm) directly onto the bracket; Or construct a metal structure that serves as a support for the non-pre-compressed resilient insulator to be placed behind thin plasterboard slabs of 13 mm (BA13) (total thickness 10 cm); Otherwise, stick to the wall a layer of resilient insulator and build a brick counter (total thickness from 6 to 12 cm). For the second solution, you can increase the soundproofing by choosing to overlap a pair of plasterboard panels with high acoustic performance.

By acoustically isolating the interpares you will also benefit from thermal insulation. If you decide to perform these operations yourself, be careful to carefully protect the implants and seal the joints well.

Insulate the ceiling
In an apartment, noise-related noise comes mainly from the top floor, especially if the floor is resting on a simple soles supported by trunks. Attempted by your artistic vein, you might get the idea of ​​removing the plasterboard to retrieve exposed beams, gaining space in height and making a touch of style, as in this apartment. Unfortunately, this choice only worsens your situation … The best thing to do is isolate the floor – which means that it will touch the neighbor occupy it (!) – because soundproofing the ceiling could be dangerous. Impact noise, in particular, is transmitted from the ceiling to the side walls. However, isolating it does not always yield good results.
If you can not find an agreement with the upstairs neighbor who is not obliged to participate in the expenses, isolate your ceiling ensuring that the supporting structure that will receive the countertop is independent of the slab. It is therefore useless to pull the rope too close to the neighbor, better if you use the wall technique and the thick cavities inside the cavity. However, remember that this solution has the disadvantage of lowering the ceiling of a few inches …

Insulate the floor
To cope with the noises, it is possible to achieve excellent results thanks to the flexible PVC flooring, natural rubber Dalsouple or cork (with a sound reduction of up to 30 decibels). This is the least expensive and simpler solution to adopt than it will not overstate or even raise the floor too much. A floor-independent concrete screed provides a more effective result but is not always easy to achieve during a refurbishment. Above an old floor covered with tiles or parquet, you can choose to lay a type of the second tramp under which an insulating mat is made of resilient material.

Resolve the resonance
Direct consequence of modern architectural tendencies, dizzying heights of the ceilings, and hard and smooth surfaces, with essential lines, create an acoustic noise due to reverb: the echo effect. When there are few furniture items, empty spaces tend to reflect the sound, creating the echo. It is therefore advisable to lay some thick carpets on the floor (especially if in concrete) and apply sound-absorbing materials to the walls or to the ceiling. In this photo, you can notice some OSB panels on the walls.

Nowadays there are many sound absorbing decorative panels: felt, rugged foam covered with fabric, MDF drilled or grooved, etc. If music is your passion, you may be interested in covering walls and ceilings using these materials with good acoustics, which will make a nice appearance even in a classical room, especially if the sound of your cases is a bit ‘cold’. But there is more: if you are real connoisseurs, we strongly encourage you to turn your room into a “box in the box” and to cover walls and ceilings with soundproofing panels that are at least 15 cm thick. To reduce the resonance in the common parts of the buildings, put on the agenda of the condominium assembly the installation of sound absorbing carpets in the stairs.

Reduce the noise of plants and equipment
If the taps or flushing noise annoys you, be aware that there are some “sound-proof” models. With regard to the pipes, decrease the water pressure to avoid the “blow” and recycle to plasterboard or wood panels to reduce the noise caused by the pipes. For the kitchen hood, choose a model with a remote engine. Washers and tumble dryers, on the other hand, report the noise level on the energy label. Generally, quieter models are also the cheapest ones. As for the installation, be sure to place these appliances on an elastic pad, so that noise and vibration will suffice and avoid moving too far.

If you have loudspeakers, place them on specific conical supports, so that the bass does not transmit to the structure of the building. Finally, if the buzzer of the central unit of the VMC system disturbs you, install some silencers near the engine block.


Cosa ne pensate? Avete avuto anche voi problemi di inquinamento acustico? Quale soluzione avete adottato? Lasciate un commento qui sotto…

What do you think? Have you also had hearing noise issues? Which solution did you adopt? Leave a comment below …

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